M/arte/DI

Non è tutto oro quel che luccica.. e viceversa. Come in una Vanitas contemporanea l'artista newyorkese Kathleen Ryan riproduce fedelmente quella che a prima vista potrebbe sembrare della frutta avariata, ricreandola minuziosamente con intarsi di pietre preziose.

Vi presento lo splendido lavoro dell'artista portoghese Aheneah, alias Ana Martins, che ha saputo coniugare la sua passione per il mondo digitale con la tradizione - più che analogica - del punto croce trasmessale da nonna Narcisa, creando una forma d'arte personale con un forte carattere transgenerazionale. Una lezione per tutti di impegno, costanza e dedizione.

«Au fond de l'Inconnu pour trouver du nouveau» recitava Charles Baudelaire. Ed è quello che accade visitando l’Albergo Diurno di Porta Venezia, già patrimonio del FAI, uno dei fiori all’occhiello della Milano nascosta.

Araki, Amore. Un insolito binomio tra due A quasi agli antipodi: Nobuyoshi Araki, uno dei più controversi fotografi giapponesi contemporanei, già tacciato di oscenità e pornografia, e l'Amore, con la A maiuscola, come dal titolo - criptico e insieme esplicito - della sua ultima mostra a Milano curata da Filippo Maggia, nella bellissima cornice della Galleria Carla Sozzani.